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  RETICOLO IDRICO MINORE

Cos’era

Il progetto ha mosso i primi passi dalla necessità, prevista peraltro da una Legge regionale, di conoscere e mappare il reticolo idrico principale, minore e di bonifica del territorio. Ne è nato un lavoro di raccolta e produzione di informazioni tecnico-operative e cartografiche sulla distribuzione della rete idrica e i suoi rapporti con l’urbanizzato.
Il progetto prevedeva anche l’attivazione della manutenzione idraulica dei corsi d’acqua, al fine di ridurre i rischi idrogeologici del territorio e la promozione dell’utilizzo razionale delle risorse idriche superficiali 

 Chi ha coinvolto

I Comuni di Agrate Brianza, Aicurzio, Basiano, Bellinzago Lombardo, Bernareggio, Burago di Molgora, Busnago, Bussero, Cambiago, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Cornate d’Adda, Gorgonzola, Grezzago, Masate, Mezzago, Ornago, Pozzuolo Martesana, Roncello, Ronco Briantino, Sulbiate, Trezzano Rosa, Vaprio D’Adda..

 Quando si è svolto
Nel corso del 2007

 Dove si è svolto
Nei Comuni aderenti al progetto coordinato da Fondazione Idra.

 Come si è sviluppato

Due le fasi del progetto:

  • La fase di mappatura del reticolo attraverso la verifica sul campo e  l’analisi della cartografia esistente e la stesura della una nuova e più aggiornata cartografia (scala 1:5.000) del reticolo idrico in tutte le sue diramazioni, compresi i corsi d’acqua privati (se esistenti) e le fasce di rispetto.
  • La fase di regolamentazione con la stesura di un regolamento di polizia idraulica, contenente tutte le attività vietate o soggette ad autorizzazione all’interno delle fasce di rispetto.

 
  Progetto

 

     

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